Safet Zec a Treviso. La pittura come miniera

Zec-Bentbasa-1998

Bentbasa, china e collage su carta, 1998

I    S U O I    D I P I N T I,   L E     I N C I S I O N I    E    I    D I S E G N I   

Ricordo ancora la prima volta che vidi uno degli alberi incisi di Safet Zec. Pensai che non ci fosse alcuna differenza tra il segno deciso della sua puntasecca e la prima lettera del suo cognome: erano in egual modo potenti. Quello che vedevo di Safet Zec era così bello che molte volte trovandomi di fronte alla realtà ne rimanevo delusa.

A Zec devo la mia passione per le opere in cui sono gli alberi a parlare per l’artista. Tra i miei preferiti l’ormai rarissimo ippocastano, albero di cui sono follemente innamorata.

Sto contando i giorni che mi separano dal vedere i suoi collages, le sue incisioni, le sue tele presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso. Ne mancano solo tre e sono già emozionatissima.

Chiara Orlando

 

Safet Zec. La pittura come miniera

Dipinti, incisioni, disegni 1970-2010
a cura di Domenico Luciani.
inaugurazione pubblica: Sabato 15 novembre 2014, ore 18

Organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche nel quadro della campagna culturale per i villaggi di Osmače e Brežani, Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2014.
L’iniziativa è dedicata ad Alexander Langer.

Aperta dal 16 novembre 2014-15 febbraio 2015
da martedì a venerdì ore 15-20
sabato e domenica ore 10-20

Per maggiori informazioni:

Fondazione Benetton, via Cornarotta 7-9, Treviso
www.fbsr.it

Safet Zec a Treviso. La pittura come miniera ultima modifica: 2014-11-13T15:19:41+02:00 da Chiara Orlando

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