Monthly Archives: Agosto 2016

Red Carpet di Venezia: chi ci sarà

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Cresce l’attesa per capire chi, fra tutte le presenze confermate o meno, calcherà il red carpet della 73esima edizione del Festival del Cinema di Venezia. A quanto pare il prestigio degli ospiti sarà direttamente proporzionale al programma messo a punto dal capace Barbera. Sebbene il nostro compito a Venezia sarà quello di visionare le pellicole e recensirle per voi, un occhio al red carpet e al glamour è d’obbligo.
L’anno scorso tra gli ospiti che hanno fatto brillare il red carpet di Venezia c’era una Tilda Swinton in abito bianco, che ha fatto impazzire fotografi e fans. Inutile dire che il capo da lei indossato pareva una scultura di Canova.

Tilda Swinton, photo credits ©Elena Tubaro

Tilda Swinton alla 72esima edizione del Festival, photo credits ©Elena Tubaro

Elisabeth Banks già al photocall aveva lasciato intendere che l’abito con cui si sarebbe presentata alla prima avrebbe lasciato tutti senza fiato e così è stato. Il pubblico femminile è andato in delirio poi per il gentleman-pirata Johnny Depp che, in una brillante conferenza stampa ha fatto capire che nella vita è meglio essere pirati, piuttosto che semplici marinai.

Hilary Banks alla 72esima edizione del Festival, photo credits ©Elena Tubaro

Elisabeth Banks alla 72esima edizione del Festival, photo credits ©Elena Tubaro

Ma veniamo agli ospiti attesi sul red carpet di Venezia per questa 73esima edizione: ci sarà la protagonista dell’acclamato The Danish Girl (pellicola presentata l’anno scorso a Venezia) la splendida Alicia Vikander, il sempre bravo e sempre affascinante Michael Fassbender, la biondissima Naomi Watts e Liev Schreiber.

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Ma l’elenco non finisce qui: Emma Stone sarà a Venezia con il compagno Andrew Garfield – anche se noi vorremmo fosse al Lido con il nostro super eroe preferito Ryan Gosling. Tra il parterre degli ospiti maschile anche Mel Gibson (che ci auguriamo di vedere in forma), l’affascinante Jude Law, il nostro Paolo Sorrentino, Jake Gyllenhaal (che l’anno scorso ha fatto innamorare della sua barba tutto il Lido alla prima di Everest) e Kit Harington.
Ci siamo dimenticati qualcuno? Senza dubbio, vedremo di rimediare nei prossimi giorni con un reportage “glamour” direttamente dal Lido di Venezia.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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I Film italiani a Venezia 73

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Pochi, ma buoni (si spera), visto che i titoli italiani che verranno presentati alla 73esima edizione internazionale del Cinema di Venezia sono solo tre.

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Il primo è il film di Piccioni, regista forse non così conosciuto, ma che conta già una decina di opere e che aveva calcato il red carpet del Lido di Venezia nel 2001. Il film che presenterà in questi giorni a Venezia s’intitola “Questi giorni” e narra le vicende di quattro ragazze adolescenti amiche che fanno un viaggio che rafforzerà ancora di più il loro legame. Nel cast gli attori Margherita Buy, Maria Roveran, Marta Gastini, Caterina Le Caselle, Laura Adriani, Filippo Timi, Alessandro Averone, Mina Djukic e Sergio Rubini.


“Piuma” di Roan Johnson è il secondo titolo italiano che verrà presentato a Venezia: una gravidanza inaspettata cambia drasticamente la vita di Ferro (Luigi Fedele) e di Cate (Blue Yoshimi). Iniziano i conflitti con le famiglie, le difficoltà nella ricerca di un’occupazione, la perdita della spensieratezza della gioventù.


Terzo ed ultimo film che vedremo a Venezia è Spira Mirabilis, opera realizzata a due mani da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Il film è un documentario che si propone di raccontare l’immortalità per mezzo dei quattro elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco.

Un’opera che per il tipo di tema trattato ci sembra complessa e rischiosa. Come non pensare alle pellicole e al modo con cui il regista Malick ha affrontato ed affronta costantemente questa tematica. Siamo curiosi di vedere se Spira Mirabilis riuscirà a raccontare un argomento così delicato.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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in alto, illustrazione di Simone Massi per Biennale Cinema 2016

 

Il presidente e la giuria del Festival del Cinema di Venezia

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Sarà un compito difficile quello che tra pochi giorni si troverà a svolgere la giuria della 73ma edizione del Festival di Venezia vista la quantità e qualità di pellicole da esaminare.

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A guidare i giurati ci sarà un mostro sacro del cinema contemporaneo come Sam Mendes che, a chi non dicesse nulla questo nome, è il regista di alcune tra le più interessanti pellicole degli ultimi vent’anni. Difficile non aver visto il suo film d’esordio del 1999 “American Beauty”, pellicola che gli assicura ben cinque statuette (di cui una anche per la regia). La stessa opera cinematografica inoltre è stata premiata con il Golden Globe e il Directors’ Guild Award. Tra le sue altre pellicole ricordiamo: Jarhead, Revolutionary Road, Skyfall e Spectre.

Mendes tuttavia non si afferma solo nel cinema, ma porta avanti parallelamente anche una carriera di tutto rispetto come registra teatrale da oltre vent’anni e per cui ha ricevuto diversi riconoscimenti.
Ma veniamo dunque ai nomi della giuria che affiancherà Mendes nella selezione delle pellicole a Venezia: con il regista britannico troveremo Chiara Mastroianni, Giancarlo De Cataldo, Laurie Anderson, Gemma Arterton, Joshua Oppenheimer, Nina Hoss, Lorenzo Vigas e Zhao Wei.

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L’interno del Palazzo Del Cinema del Lido di Venezia

Per la categoria Orizzonti, la giuria sarà composta da Nelly Karim, Jim Hoberman, Valentina Lodovini, Moon So-ri, Josè Maria Prado e Chaitanya Tamhane. La presidenza di Orizzonti sarà guidata da Robert Guédiguian.

Presidente italianissimo per il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”- Leone del Futuro, visto che a rivestire l’incarico ci sarà Kim Rossi Stuart. Rossi Stuart potrà contare sul supporto di Pilar López de Ayala, Rosa Bosch, Brady Corbet e Serge Toubiana.

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Il 10 settembre – giorno in cui verranno assegnati i premi – capiremo se i nostri gusti sono gli stessi delle tre giurie : per ora abbiamo la sicurezza di essere in buone mani.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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in alto, illustrazione di Simone Massi per Biennale Cinema 2016

Venezia: Il programma della 73esima edizione

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Il programma della 73esima edizione del Festival di Venezia promette bene: tante pellicole internazionali, registi prestigiosi, ospiti stellari e novità.
I film italiani saranno pochi – e visto la mediocrità delle pellicole dell’anno scorso – la cosa non ci disturba affatto. Saranno tutti, a parte rari casi, di registi poco conosciuti.

Le dichiarazioni del Presidente Paolo Baratta, dopo la conferenza stampa di presentazione del programma della rassegna cinematografica

Quello che non mancherà nel programma della 73esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, saranno i big names tra registi ed attori, una scelta che fa capire quanto Venezia sotto la direzione di Barbera non voglia essere seconda a Cannes.

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I registi di prestigio che metteranno piede al Lido direttamente da Hollywood non si contano: c’è molta attesa per Damien Chazelle e la sua opera La La Land (che vedrà al terzo film insieme Ryan Gosling e Emma Stone) e, visto che la pellicola è un musical, anche il cantante musicista John Legend.
Antoine Fuqua presenterà la sua versione dei Magnifici Sette, Derek Cianfrance per The Light between the Oceans sceglie attori del calibro di Michael Fassbender, Rachel Weisz e Alicia Vikander, un cast che promette magia.
Avremo il piacere di vedere la seconda opera del talentuoso Tom Ford, a cui il mondo della moda stava evidentemente un po’ stretto, con The Nocturnals. Jake Gyllenhaal – che avevamo visto già visto l’anno scorso a Venezia in forma smagliante con The Everest, è l’attore scelto da Ford assieme a Amy Adams e Michael Shannon.
Tra i film americani che verranno presentati a Venezia ci sono anche The Bad Batch di Amy Lily Amirpour che si affida ad un cast stellare e piuttosto variegato: Suki Waterhouse, Jason Momoa, Jim Carrey, Keanu Reeves e Giovanni Ribisi.
Grande attesa anche per Jackie, film diretto da Pablo Larrain e che vede l’interpretazione di Natalie Portman.
Per gli amanti del genere fantascienza a Venezia si può contare su Denis Villeneuve. Il regista di Blade Runner si avvale di Amy Adams, Forest Whitaker e Jeremy Renner in The Arrival, pellicola che vedremo comunque con interesse sebbene la fantascienza non sia nelle nostre corde.

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Francois Ozon firma Frantz, pellicola franco-tedesca molto attesa a Venezia: Pierre Niney, Paula Beer, Marie Gruber, Ernst Stötzner, Cyrielle Claire sono gli attori che compongono il cast.
Anche Mel Gibson – dopo qualche anno (forse troppi) di lontananza dalle scene, ritorna a Venezia. A Venezia presenterà Hacksaw Ridge, film girato tra gli Usa e l’Australia. Nel cast Andrew Garfield, Vince Vaughn, Teresa Palmer, Sam Worthington, Luke  Bracey.

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Tra i Maestri registi più attesi a #Venezia73 ci sono senza dubbi il riservatissimo Terrence Malick con Voyage of Time e Kusturica con l’opera On The Milky Road. Del primo c’è da chiedersi se riuscirà a farci rivivere le atmosfere uniche di The Tree of Life, mentre per il secondo c’è la curiosità di capire quanto il lavoro di quattro anni sia stato efficace per quello che si dice essere il suo prossimo corto.
Wim Wenders arriva al Lido di Venezia con la pellicola Les Beaux Jours D’Aranjuez, opera che affida agli attori Reda Kateb, Sophie Semin, Jens Harzer e al cantante musicista Nick Cave.
E i “pochi” film italiani allora, quali saranno?
A quelli dedicheremo un articolo a parte, stay tuned.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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in alto, illustrazione di Simone Massi per Biennale Cinema 2016

Il Lido e tutta la magia di #Venezia73

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Il Lido è bello in qualsiasi stagione dell’anno, ma quando si prepara ad accogliere la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, lo è ancora di più. A luglio la macchina organizzativa del Lido si attrezza per tirare a lucido non solo il Palazzo del Cinema, ma tutta l’isola.

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La terrazza adiacente al Palazzo del Cinema, Lido di Venezia

Quest’anno più che mai dovrà superarsi, visto il jet set di ospiti internazionali che si divideranno tra le sale del Palazzo del Cinema e l’Hotel Excelsior.

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L’Hotel Excelsior, Lido di Venezia

Il Lido di Venezia è come una diva pronta a calcare il palcoscenico: ansiosa sino ad un minuto prima di incontrare il pubblico, poi raggiante e sicura di sé di fronte ai flash dei fotografi in papillon.
Le isole – e il Lido di Venezia non fa eccezione – proprio per loro conformazione geografica hanno la capacità di farci sognare. Lungo i 12 km del Lido di Venezia tutto si amplifica, tutto diventa sfavillante, tutto diventa magico. Il colore fucsia e rosa degli oleandri che delimitano la spiaggia sembrano sbeffeggiare con la loro tinta i leoni dorati che troneggiano all’esterno e all’interno della Sala Grande, della Darsena e così via.

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Gli oleandri e i palmizi delimitano la passerella verso la spiaggia dell’Hotel Excelsior

Quando quest’anno scenderemo dal traghetto per raggiungere il Lido saremo emozionati come la prima volta, anzi forse di più visto il programma della kermesse di #Venezia73.
Non vediamo davvero l’ora.

 

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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In alto, illustrazione di Simone Massi per la Biennale Cinema 2016