Storia di un matrimonio, la recensione del film

Chi ama davvero il cinema non potrà che amare alla follia Storia di un matrimonio.
Storia di un matrimonio (titolo originale Marriage Story) è il film perfetto, quello in cui tutto fila alla perfezione: dalla regia alla recitazione, dai dialoghi alla fotografia. Noah Baumach realizza un delizioso capolavoro cinematografico e man mano che i minuti passano lo spettatore ne rimane conquistato.

Storia di un matrimonio: Scarlett Johansson e Adam Driver

La storia è quella di Charlie (Adam Driver) e Nicole (Scarlett Johansson) che si trovano a dover fare i conti con un matrimonio che non funziona più e a decidersi quindi di divorziare. Nulla di nuovo quindi sotto il sole, se non fosse per il modo in cui questa “separazione” viene raccontata.
Uno script che ricorda le migliori pellicole di Woody Allen e un Adam Driver a dir poco straordinario proiettano questo film al primo posto della top five delle opere cinematografiche viste alla Mostra del Cinema di Venezia.

Storia di un matrimonio: Laura Dern e Scarlett Johansson in una scena del film

Charlie, uomo mite e pacifico, si trova ad affrontare incredulo e spaventato ciò che gli accade. Il suo dolore è palpabile, così come lo è la sua necessità di vedere il più possibile il figlio e di garantirgli una vita serena.

Il trailer del film di Noah Baumach

Ma in Marriage Story non è solo Driver a brillare: Scarlett Johansson conferma la sua duttilità e statura di attrice prendendosi cura di raccontare i desideri e le frustrazioni di Nicole, e Laura Dern, nella parte dell’avvocato di Nicole, ci regala minuti davvero gustosi di cinema.

Una scena di Marriage Story, “Storia di un matrimonio”

Coinvolgente, brillante, triste e divertente, Storia di un matrimonio è un film in cui ci riconosceremo tutti. Anzi, visto il realismo della storia, avremo l’impressione che il regista e il cast si siano ispirati alle nostre vicende personali.

Chiara Orlando

Storia di un matrimonio, la recensione del film ultima modifica: 2019-09-15T19:46:35+02:00 da Chiara Orlando

Rispondi