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Acquerello, mon amour!

acquerello

Sebbene abbia poco tempo per dedicarmi agli acquerelli, ho scoperto che il realizzarli ha proprietà benefiche di cui non ero a conoscenza. Forse nel mio caso non vale il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”, quanto “un acquerello al giorno toglie la depressione di torno”, visto che anche nelle giornate uggiose mi si risolleva l’umore.

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Anche quando disegno al tratto o faccio incisione mi sento subito meglio (anche se non sono mai soddisfatta del risultato), ma con l’acquerello succede qualcosa di ancora più speciale: il mio respiro è tranquillo, mi sento in pace.

acquerello Collio

Sarà forse dovuto al fatto che nell’ultimo periodo sto particolarmente amando un libro sul Collio? Lo sfoglio in continuazione e che anche se sono un’amante della città, mi piace essere circondata da tanto verde. Un verde che finisce nelle pennellate morbide sulla carta da acquerello.

Chiara Orlando

La Trattoria Alla Luna rende omaggio alla Rosa di Gorizia

Trattoria Alla Luna

La Trattoria Alla Luna è uno di quei locali in cui capisci da subito che le tue voglie culinarie verranno soddisfatte. Questo grazie al lungo bancone all’ingresso, all’arredo del locale che, pur essendo straboccante di oggetti, è rassicurante e familiare e ai gestori che ti fanno sentire a casa.

Trattoria Alla Luna Primosic

La Ribolla Gialla di Primosic, il vino che ha accompagnato il pranzo delle Rosa di Gorizia

Una volta seduta al tavolo, l’ennesima conferma che qui avrei mangiato divinamente è arrivata osservando la mise en place diversa per ogni ospite. Difficile dire se si tratti di un’attenzione voluta dai gestori, per cui il cliente è “unico” o se è per puro caso: mi piace pensare sia la prima delle due possibilità.

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Il saluto delle donne della Trattoria Alla Luna

E non poteva esserci occasione migliore di un invito di un’amica goriziana per apprezzare la cucina di uno dei locali storici della cittadina giuliana. Al primo sorso di Ribolla gialla – il primo di una lunga serie – il pranzo è decollato nel piacere di chiacchiere brillanti, ma anche grazie alle righe tratte da “La Luna di Celestina” di Roberto Covaz, che racconta di Celestina, proprietaria della Trattoria Alla Luna e dell’incontro con il suo uomo. Le righe lette dall’autore erano rosse come l’amore dei due giovani e come la Rosa di Gorizia, prelibatezza su cui era incentrato tutto il pranzo.
Questa qualità di radicchio rosso ricorda per certi versi il radicchio rosso di Treviso, ma è più docile al palato e permette innumerevoli interpretazioni.
Nel “saluto” agli ospiti delle donne della Luna, le sue radici vengono abbinate a barbabietola e patate croccanti, mentre nell’entrée essa ha il ruolo di bilanciare il sapore predominante della cipolla caramellata adagiata su fonduta di gorgonzola.

Trattoria Alla Luna
Anche la lasagnetta – uno dei piatti principi della nostra cucina mediterranea – trova nuovo brio grazie alla Rosa di Gorizia e al crumble di cacao.
All’antipasto e al primo si sposa una Ribolla noir brut dell’azienda Primosic con cui è un piacere sgrassare i sapori decisi delle pietanze e fare un tuffo nelle colline terrazzate del Collio.

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L’antipasto con cipolla caramellata adagiata su fonduta di gorgonzola.

Un altro piatto della tradizione è la Lubjianska, ossia la cotoletta impanata che al primo morso svela un ripieno di montasio fresco e di Rosa.
Non posso fare a meno di pensare alla mia infanzia quando viene servita l’insalata con le cicciole, uno dei rari piatti che mia nonna preparava (bene) e di cui io e mia sorella eravamo ghiotte.
Con il main course ci si eleva con una Ribolla di Oslavia 2011 Riserva. Questa bottiglia dell’azienda Primosic mette tutti d’accordo su come la Ribolla possa essere un vino con cui sperimentare. Questa versione macerata a mette un sigillo ad un pranzo estremamente piacevole.
O forse il sigillo l’ha messo il dolce?

Trattoria Alla Luna dessert

La “cocola”: la rivisitazione dello strudel con Rosa caramellata, mele, cannella e crema al mascarpone.

Chi non sa decidersi tra due dolci come il tiramisù e lo strudel, alla Trattoria Alla Luna, non viene deluso: a chiudere il pranzo è stata infatti una rivisitazione dello strudel con Rosa caramellata, mele, cannella e crema al mascarpone, chiamata “la cocola”.
Ed è un’altra Riserva, per la precisione un Picolit del 2008 di Marko Primosic, ad accompagnare l’ultima lettura del libro di Covaz, “La domenica delle scope”. Un vino che, ancora una volta, ci fa pensare alla varietà dei territori dove i vignaioli si tramandano di generazione in generazione la passione per la loro terra.
Del pranzo della Rosa di Gorizia mi ricorderò a lungo ed ogni volta che sfoglierò il volume La Ribolla Gialla Oslavia, penserò a Daniela, Marko Primosic e alle donne della Trattoria Alla Luna. E mi sembrerà di essere ancora lì, ad un passo dal Collio.

Chiara Orlando

 

Trattoria Alla Luna 

Via oberdan,13
Gorizia
tel: 0481 530374
https://www.facebook.com/Trattoria-alla-Luna-421983241254551/?fref=ts

Primosic vini 

Indirizzo Madonnina d’Oslavia 3
34170 – Oslavia – Gorizia
ITALIA
Telefono:+39 0481 53 51 53 (r.a.)
Fax: +39 0481 53 67 05
E-mail: info@primosic.com
Skype: primosicazienda

http: http://www.primosic.com/it/

I love Collio e la Ribolla Gialla di Collavini

Il Collio è uno di quei posti che mi fa sentire a casa, un po’ come succede di recente con Venezia. Non che io mi destreggi per i paesini o le vallate, quello non accadrà mai visto il mio pessimo senso dell’orientamento, ma sento questi luoghi molto vicini a me.
Era da tempo che non ci facevo una scappata e quindi, non appena mi è stata fatta la proposta, ho accettato entusiasta. La giornata era una di quelle giornate che solo i primi giorni d’autunno sanno regalare: temperatura perfetta, sole e panorama spettacolare.

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Ancora meglio è stato arrivarci per ora di pranzo, con due calici di Ribolla Gialla di Collavini già ad aspettarci all’Osteria della Ribolla, locale già frequentato in precedenza durante le tappe di Cantine Aperte. Ritornarci in quella bella giornata di sole, è stato come togliere la polvere da vecchie foto e ritrovarne i colori brillanti.

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Il Collio è così: una cartolina in cui i vigneti fanno da cornice al buon cibo e al buon vino.
I due calici di Ribolla Gialla hanno fatto da apripista ad un pranzo per famelici appetiti: abbondante tagliere di affettati e formaggi, tortelli e un filetto che si scioglieva in bocca con verdure grigliate. Il tutto irrorato dal vino con cui si erano aperte le danze all’aperitivo.

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collio
La Ribolla di Collavini ha un unico difetto: si berrebbe a fiumi.
Tre portate di cibo e una bottiglia e mezza dopo, tutto è compiuto, ad eccezione del tour nei vigneti.

Uno scatto dell'interno dell''Osteria della Ribolla

Uno scatto dell’interno dell”Osteria della Ribolla

Impossibile non fermarsi ad ammirare la vista dal Castello di Trussio che, a mia insaputa, ospitava anche una bellissima opera di Safet Zec, in una delle sale. Una circostanza più che gradita che mi ha fatto sentire ancora più a casa.

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L’opera di Safet Zec presente all’interno del Castello di Trussio

Un’opera di Safet Zec presente all’interno del Castello di Trussio
Com’è il Collio? E’ una piccola Toscana ad un’ora di strada, un posto in cui osservare la natura cambiare i colori e apprezzare il lavoro dei contadini che lavorano e rispettano quella terra.

Chiara Orlando

 

L’Osteria della Ribolla
Via della Ribolla Gialla 2, 33040 Corno di Rosazzo (UD)
Tel. +39 0432 759753
E-mail: albertoticozzi@virgilio.it
Orari: Chiuso il lunedì
Martedì e Mercoledì: 10.30 – 13.00 15.30 – 21.00
Giovedì: 10.30 – 13.00 15.30 – 23.00 (cene)
Da venerdì a domenica aperto per pranzo e cena: 10.30 – 23.00

http://www.collavini.it/ospitalita.htm