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Venezia 2018, si alza il sipario sul Festival del Cinema

C’è chi afferma che il programma di questo Festival di Venezia 2018 sia il migliore di sempre (lo dice anche la stampa estera): dando un’occhiata alla proiezioni che animeranno la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sembra proprio così.
La caccia ai biglietti è stata più agguerrita del solito: nessuno quest’anno vuole rinunciare alla grande emozione di entrare in sala ed applaudire gli attori o i registi che hanno segnato la propria “educazione cinematografica”, o chi fa brillare gli occhi semplicemente perché è una celebrity.
Anche il Lido di Venezia si sta preparando all’evento clou dell’anno scegliendo con cura il papillon da abbinare all’abito con cui accogliere le mega star che arriveranno a frotte al Palazzo del Cinema dal 29 agosto al 8 settembre.

La lista è roba che scotta: dall’attesissimo Ryan Gosling a Lady Gaga, Claire Foy, Emma Stone, Rachel Weisz, Bradley Cooper, Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Jude Law, Dakota Johnson, solo per citarne alcuni.

Bradley Cooper e Lady Gaga nel film A Star is Born, pellicola fuori concorso a Venezia 75

Occhi puntati sui film in concorso: da First Man dell’amatissimo Damien Chazelle, che aveva già aperto Venezia 74 con La La Land, a cui viene dato il compito di aprire la rassegna anche quest’anno. La pellicola ha per protagonisti Ryan Gosling nel ruolo dell’astronauta Amstrong e Claire Foy (Queen Elisabeth di The Crown) nel ruolo di moglie.

Il trailer ufficiale di “First Man” con Ryan Gosling e Claire Foy

Ma al Festival non ci sarà solo First Man: anche The Favourite di Yorgos Lanthimos è molto atteso con le attrici Emma Stone e Rachel Weisz, Suspiria di Luca Guadagnino con Dakota Johnson, The Sisters Brothers di Jacques Audiard con Joaquin Phoenix, William C Macy, Jake Gyllenhaal.

Il trailer ufficiale di “A star is born” con Bradley Cooper e Lady Gaga

Il trailer ufficiale di “The Sisters Brother” con Jake Gyllenhaal e Joaquin Phoenix

Questo è solo un assaggio di ciò che ci sarà a Venezia, ma non mancheranno anche tante altre novità che interesseranno le proiezioni, e poi un’infinità di eventi collaterali, incontri.

Un immagine di First Man di Damien Chazelle, film di apertura a Venezia 75

Il biglietto per vedere in anteprima mondiale First Man me lo sono già assicurato da tempo: se a fine proiezione sarò emozionata come lo ero dopo la proiezione di La La Land nel 2017, sarà un grande festival.
Non perdetevi le prossime news, il mio reportage da Venezia e le recensioni delle pellicole che vedrò per voi.

Buon cinema a tutti! 😉

Chiara Orlando

Festival di Venezia, au revoir!

Paolo Baratta ieri sera ha chiuso la 74esima Mostra Internazionale di Venezia e ha comunicato le date ufficiali per il 2018. Anche questa edizione ha visto un parterre di ospiti internazionali prestigiosi e una buona selezione di pellicole.

Paolo Baratta, sabato 9 settembre ha chiuso la 74esima edizione del Festival di Venezia e ha comunicato le date ufficiali per il 2018. Anche questa edizione ha visto un parterre di ospiti internazionali prestigiosi e una buona selezione di pellicole.
Per me si trattava della 3^ volta consecutiva alla Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia  come accreditata. Anno dopo anno riesco a vivere meglio l’esperienza di Venezia perchého capito come muoverti.

nno dopo anno riesco a vivere meglio l'esperienza di Venezia perchého capito come muoverti.

La vista sul red carpet dall’interno della Sala Grande

Già, perché per i veri appassionati di cinema che al Lido vanno per vedere le pellicole e non solo i divi, il Festival di Venezia può tramutarsi in un percorso ad ostacoli (se non sei in possesso dell’accredito giusto). Di file a Venezia se ne fanno parecchie sia che ci sia il sole, sia che ci sia la pioggia incessante.

Già, perché per i veri appassionati di cinema che al Lido vanno per vedere le pellicole e non solo i divi, il Festival di Venezia può tramutarsi in un percorso ad ostacoli (se non sei in possesso dell'accredito giusto).
Ma perché è così magico andare a Venezia? Per il glamour? Sì, ma non solo. Venezia, questa incredibile città ad un passo da casa, offre in questi giorni un picco di internazionalità (tutta amante dell’arte) senza precedenti. Non è così strano arrivare in ristorante alle 23.00 per mangiare un boccone da soli e finire per cenare con una tavolata di ospiti americani e inglesi sorseggiando magnum di pinot nero. Ed è lì che ti dimentichi delle code, dei piedi doloranti e dei vestiti zuppi.

Non è così strano arrivare in ristorante alle 23.00 per mangiare un boccone da soli e finire per cenare con una tavolata di ospiti americani e inglesi sorseggiando magnum di pinot nero

L’Hotel Excelsior Palace al Lido di Venezia

Il mio rammarico al Festival è sempre lo stesso: non riuscire a vedere tutto e vivere il Festival a singhiozzi, tra una corsa di vaporetto e l’altra.

Cosa mi resterà di questo festival? La bellezza del nuovo spazio di fronte al Palazzo del Cinema, l'aver visto Mr. Clooney a distanza ravvicinata

George Clooney arriva all’Hotel Excelsior Palace

Cosa mi resterà di questo festival? La bellezza del nuovo spazio di fronte al Palazzo del Cinema, l’aver visto Mr. Clooney a distanza ravvicinata, gli applausi in Sala Grande a Human Flows, opera che a mio avviso andava premiata. E poi i colori del Lido: il rosso, il blu e il bianco, l’inchiostro nero sulla mia Moleskine che usavo non appena mi era possibile farlo.

E poi i colori del Lido: il rosso, il blu e il bianco, l'inchiostro nero sulla mia Moleskine che usavo non appena mi era possibile farlo.

Un mio disegno fatto in vaporetto sulla Moleskine.

Cos’altro ancora? Ah, il clima sognante che si respira qui, ma quello me lo porterò con me fino alla prossima edizione. O forse fino a Cannes. Chi lo sa.

Chiara Orlando

 

Il Lido e tutta la magia di #Venezia73

La-Biennale-Cinema-Simone-Massi

Il Lido è bello in qualsiasi stagione dell’anno, ma quando si prepara ad accogliere la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, lo è ancora di più. A luglio la macchina organizzativa del Lido si attrezza per tirare a lucido non solo il Palazzo del Cinema, ma tutta l’isola.

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La terrazza adiacente al Palazzo del Cinema, Lido di Venezia

Quest’anno più che mai dovrà superarsi, visto il jet set di ospiti internazionali che si divideranno tra le sale del Palazzo del Cinema e l’Hotel Excelsior.

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L’Hotel Excelsior, Lido di Venezia

Il Lido di Venezia è come una diva pronta a calcare il palcoscenico: ansiosa sino ad un minuto prima di incontrare il pubblico, poi raggiante e sicura di sé di fronte ai flash dei fotografi in papillon.
Le isole – e il Lido di Venezia non fa eccezione – proprio per loro conformazione geografica hanno la capacità di farci sognare. Lungo i 12 km del Lido di Venezia tutto si amplifica, tutto diventa sfavillante, tutto diventa magico. Il colore fucsia e rosa degli oleandri che delimitano la spiaggia sembrano sbeffeggiare con la loro tinta i leoni dorati che troneggiano all’esterno e all’interno della Sala Grande, della Darsena e così via.

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Gli oleandri e i palmizi delimitano la passerella verso la spiaggia dell’Hotel Excelsior

Quando quest’anno scenderemo dal traghetto per raggiungere il Lido saremo emozionati come la prima volta, anzi forse di più visto il programma della kermesse di #Venezia73.
Non vediamo davvero l’ora.

 

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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In alto, illustrazione di Simone Massi per la Biennale Cinema 2016

Venezia 72: i primi tre film stranieri

Manca davvero pochissimo alla 72esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia. Nell’imbarazzo della scelta dei film da presentare per primi, abbiamo ceduto alle lusinghe dei film stranieri più attesi ed oggi vi daremo qualche piccola anticipazione su tre pellicole in concorso. Anche se in realtà c’è qualcuno che afferma che Venezia stia subendo le angherie degli altri Festival e stia perdendo in prestigio, di registi, sceneggiatori e stars ne vedremo parecchi al Lido di Venezia.

Everest

Rompiamo il ghiaccio con un film che di ghiaccio ne ha in abbondanza nei suoi centocinquanta minuti di proiezione: Everest.
Everest, da voci di corridoio e dal trailer lanciato ufficialmente il 4 giugno, sembrerebbe un prodotto che lo spettatore troverà gradevole a fine proiezione.
D’altra parte il cast stellare che avremo il piacere di vedere in questa pellicola, è solito affondare i denti su qualcosa di ben fatto e il film pare risponda a queste caratteristiche.

Everest movie
E’ Baltasar Kormákur a dirigere e ci riporta indietro ad un fatto di cronaca accaduto negli anni novanta – per la precisione nel 1996 – di cui si parlò a lungo. Quella che vedremo raccontata in pellicola sarà la tragedia che colpì un gruppo di alpinisti sul monte Everest (furono ben 12 persone le persone che persero la vita nell’incidente). Il cast conta attori del calibro di Jason Clarke, Jake Gyllenhaal, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley e Emily Watson.

Black Mass – L’ultimo gangster

Johnny Depp ritorna sul grande schermo con il ruolo di mafioso irlandese – e pure informatore dell’ FBI- che sembra essere fatto apposta per lui.
E anche se in realtà ci eravamo abituati al suo essere camaleontico dopo i tanti film di Tim Burton, vederlo vestire i panni (molto sporchi) di questo cattivone irlandese, ci fa pensare che i suoi limiti siano ancora lontani.

Il regista Scott Cooper, lo stesso di Crazy Heart con cui si è portato a casa due Oscar (anche grazie ad uno strepitoso Jeff Bridges), firma questa terza opera. Si dice che ne sentiremo parlare a lungo, anche dopo la presentazione ufficiale a Venezia 72. Gli altri attori sono tutti di spessore: Benedict Cumberbatch, Kevin Bacon, Joel Edgerton, Sienna Miller e per ultima Dakota Johnson, l’unica su cui abbiamo delle forti riserve dopo il deludente 50 shades of grey.

Janis

Non può mancare in questo primo tris di anticipazioni un altro film che siamo davvero curiosi di vedere: Janis.
In fondo ci sembrava impossibile che nessuno avesse mai pensato di raccontare in pellicola la signora Joplin. A ciò pensa finalmente Amy Berg, quella Berg che si sta facendo conoscere soprattutto per i documentari. E così, anche sul red carpet di Venezia zeppa e pantalone a zampa d’elefante verranno finalmente sdoganati e potremo tirare un sospiro di sollievo.
Ironia a parte, ci auguriamo che questo film possa mettere d’accordo gli amanti del rock, ma pure il resto del pubblico su una delle voci più belle di tutti i tempi.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus 

http://fondazionegiovannisantinonlus.com/

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Al Lido di Venezia fervono i preparativi

Cresce l’attesa per la 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’edizione 2015 vede come Direttore Alberto Barbera e come Presidente di Giuria il pluri premiato regista Alfonso Cuarón, una garanzia come esperto di cinema e uomo di cultura. Proprio al Lido di Venezia nel 2013, Cuarón presentò in anteprima mondiale Gravity, film che si è portato a casa ben 7 statuette Oscar al Kodak Theater di Los Angeles.

Mai come quest’anno la scelta delle pellicole da presentare in Concorso è stata difficile vista la grande quantità di opere pervenute. I soliti polemici affermano che ciò non è un segnale positivo, ma che possa bensì incidere sul tipo di proiezioni perché si perderebbe in qualità, ma noi siamo certi che con una giuria internazionale come quella che presenzierà quest’anno Il Concorso, non si correranno rischi.

Lido di Venezia

Il programma della 72 esima edizione è già online, l’App per essere costantemente aggiornati sulle proiezioni pure (anche se sarà ufficialmente operativa a partire dal 2 settembre). Non ci resta dunque che infilare in borsa i taccuini ed un paio di ballerine per spostarci agevolmente da una sala di proiezione all’altra.
Nei prossimi giorni avremo modo di scrivere dei film più attesi e parleremo pure di quelli meno conosciuti, ma che rappresentano un tipo di cinema sempre più apprezzato dal pubblico.

Al Lido di Venezia fervono da mesi i preparativi per ospitare i grandi nomi del cinema e della cultura internazionale. Un fazzoletto di terra si trasformerà per una decina di giorni in uno dei palchi più ambiti sia dalle stars che dagli addetti ai lavori e tutti saranno pronti a dispensare sorrisi ed autografi. E speriamo dispensino pure un bel cinema!

Lido di Venezia

Il Palazzo al Lido che ospita il Festival dal 2 al 12 settembre.

Avrò il privilegio come blogger di recensire le opere cinematografiche della 72esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a nome della Fondazione Giovanni Santin Onlus.
La Fondazione che ha sedi in Italia e all’estero si propone di promuovere l’arte sia essa intesa come pittura, scultura e video con una serie di iniziative che vanno dalle mostre d’arte, agli eventi formativi e molto altro. L’auspicio della fondazione è quello di trasmettere alle nuove generazioni e far conoscere ad un pubblico sempre più ampio le innovazioni e le tendenze più attuali nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.

Non mi resta che darvi appuntamento per le novità e per i film che verranno presentati. A presto e… buon cinema!

Chiara Orlando

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