Come vi sono riuscite le frittate a San Marco?

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Il mio esordio ai fornelli è avvenuto in assoluto Chiara’s style. Mi ricordo che fino ad allora non sapevo neanche cosa volesse dire bollire un uovo, né probabilmente accedere il gas sotto la pentola. Ebbene, la sera del mio battesimo di fuoco decisi di preparare un flan ai porri.
E questo non perché mi ritenessi un asso in cucina, ma solo perché mi piaceva esteticamente. E sarebbe stato bello da impiattare. A posteriori capisco che, anche se rischioso, non sarebbe stato nel mio stile un esordio con una pasta al pomodoro!
Perché adoro fare cose complicate. La riuscita di un piatto in cucina dipende secondo me da diversi fattori: materia prima, gusto nella presentazione e tempo a disposizione. La mia cucina sta cambiando in funzione proprio di quest’ultimo elemento. E quindi, back to basis! Poco male! Non è detto non si possano fare delle cose semplicissime ma anche belle e gustose.

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La frittata è uno del piatti che non aveva mai riscosso il mio interesse. L’ho sempre trovata “brutta”. Ma, visto che adoro gli aperitivi e adoro avere ospiti, ho capito che poteva essere un piatto vincente perché è veloce e facile da fare, perché è amato dagli ospiti vegetariani e perché sazia. Ma come rendere una frittata interessante?
Taglietela a rondelle con il coppa pasta per esempio! E allora non vi sembrerà più una comune frittata ma una deliziosa croquette!

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le zucchine mondate e pronte per essere tagliate

 Ricetta (ingredienti per 4 persone)

3/ 4 uova

una ciotola di formaggio di latteria tagliato a pezzetti

2 zucchine medie

latte q.b.

pepe

prezzemolo

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la frittata in cottura nella padella antiaderente

Preparazione:

sbattete leggermente le uova in una terrina. Aggiungetevi il formaggio tagliato a pezzetti. Lavate le zucchine e pelatele con lo strumento per renderle a listarelle. La polpa restante riducetela a dadini di piccole dimensioni. Versate tutto nella ciotola con le uova, aggiungete del latte ( q.b.) per ottenere un composto denso. Pepate e aggiungere un pizzico di sale ( qualora il formaggio fosse davvero fresco ). Aggiungete infine un cucchiaio abbondante di prezzemolo. Mescolate in modo da amalgamare bene il tutto. Prendete un tegame antiaderente, spennellatelo con un filo di olio per evitare che la frittata attacchi sul fondo. Accendete il fuoco al minimo sotto la padella e versateci tutti gli ingredienti della ciotola. Lasciate cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassissima sino a quando, il fondo del composto avrà preso una colorazione dorata. Aiutandovi con una paletta di legno, sollevate gli angoli della frittata per controllare che la cottura sia ben uniforme e che il fondo si stacchi facilmente dal tegame. Spegnete il fuoco. Posizionate un piatto al contrario sopra il tegame e, avendo cura di non scottarvi, girare il tegame sotto sopra in modo da far cadere la frittata sul piatto per girarla. Attendete qualche minuto che la frittata si raffreddi e poi, aiutandovi con un coppa pasta ricavate delle formelle circolari di frittata.

la frittata impiattata assieme a delle carotine con olive taggiasche e capperi
la frittata impiattata assieme alle carotine con olive taggiasche e capperi

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