Chiara’s room e il piatto della settimana: la torta Pikulina

L’artefice di questa bontà è una donna a cui il buon Dio disse quand’era ancora in fasce: “ A te riuscirà tutto: qualsiasi cosa farai in cucina ti verrà benissimo, sarà bellissima e non temerai confronti”.

E il buon Dio non sbagliò, perché questa fetta di dolce di origine russa, è stato un piacere immenso per il mio palato e se qualcuno fosse interessato alla ricetta, sarò lieta di fornirvela. Mi fa strano pensare che questo pan di Spagna possa essere sovietico, perché alla cucina dell’est associo sempre piatti e ricette piuttosto pesanti. Qui invece non vi sono albumi da montare e il burro lo si usa solo per ungere lo stampo. Praticamente una delle torte più dietetiche da me assaggiate.

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E questa delizia di zucchero e farina è stata farcita con una buona marmellata (immagino di susine) e che mi ha ricordato immediatamente il colore dei pantaloni del suonatore di flauto di Manet. Ve ne regalo uno scatto prima che venisse divorata in un sol boccone.

Ma torniamo per un istante all’artefice di questo dolce. Solo per darvi un’idea di quanto cucini bene e quanto siano piacevoli sia lei che il marito; ad un invito a cena che avevano fatto ai miei genitori, che erano sprovvisti di macchina, si sono sentiti rispondere da mia madre che non c’era nessun problema e che sarebbero venuti volentierissimo a piedi.

Chiara Orlando

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