I delicati acquerelli di Antonella Sandron

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L’ILLUSIONE DELLA PRIMAVERA SU CARTA

Ci sono due sensi che prevalgono sugli altri quando ci si trova di fronte agli acquerelli di Antonella Sandron: l’olfatto e il tatto.

No, non la vista. La vista arriva dopo. Prima c’è l’odore fresco dell’erba appena tagliata, quell’odore che sentito la prima volta in marzo o aprile, ci mette subito di buon umore e ci fa capire che la natura tornerà lussureggiante nei nostri amati giardini. Alle narici arriva poi l’odore fresco dei fiori recisi che, una volta sistemati in vaso, pervaderà la casa.

acquerello_ iris
Il tatto è sollecitato perché ci viene istintivamente voglia di accarezzare i petali della Christmas Rose e perché vorremmo tenere in mano un Iris e toccare il gambo per verificare che sia robusto come in natura.

L’inverno è una pena per una come me abituata ad avere in casa sempre i fiori recisi del giardino.
Ma adesso che ho le Pansee e gli iris di Antonella Sandron sotto gli occhi, mi sembra già di ritrovare il colore che manca tanto in casa.
Mi è bastato un suo disegno, uno soltanto, per capire tutta la magia che c’era dietro ad un girotondo fiorito di Peonie.

Acquerello pansee
Corolla di Pansee.

La tecnica dell’acquerello è una tecnica che in molti pensano facile, ma non lo è per nulla. Bisogna avere la testa preparata per acquerellare: bisogna essere delicati e capire sin da subito che effetto vogliamo ottenere sul fondo. Non bisogna essere irritati perché si rischierebbe di usare il pennello troppo carico. E nemmeno sentirsi apatici, perché si userebbero delle tonalità troppo spente.

acquerello iris e peonie
Vorremmo tenere in mano un Iris e toccare il gambo per verificare che sia robusto come in natura.

Antonella Sandron è solare: ama la natura e si gusta la vita. E questo nei bouquets fioriti ci viene trasmesso instantaneamente. Portogruarese di nascita, è da sempre appassionata al disegno: da piccola si ritrova a disegnare su qualsiasi pezzo di carta, proprio perché le è “necessario” farlo. Non compie studi artistici, ma da adulta approfondisce questa tecnica da lei sempre giudicata affascinante.

Antonella non fa bozzetti preparatori, nè tracce prima di stendere il colore. E forse questo è proprio il segreto della bellezza dei suoi acquerelli: la freschezza.

Le tinte delicate di questi acquerelli ci regalano l'illusione della primavera anche nella stagione invernale.
Le tinte delicate di questi acquerelli ci regalano l’illusione della primavera anche nella stagione invernale.

I suoi acquerelli si sposano completamente con la natura, anzi sono complementari ad essa.

Quando andai a vedere Man Ray a Villa Manin e vidi i suoi disegni esposti nel parco della villa accanto alle composizioni floreali di Gianfranco Fontanel, non potei non pensare come fecero in passato i romantici, a quanto arte e natura in effetti fossero complementari.

Chiara Orlando

 

Antonella Sandron

hacunamatata58@alice.it

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