Enzo Morson e le strutture geodetiche

enzo-morson-strutture-geometriche-2

E’ una piccola grande mostra quella che presenta Enzo Morson all’interno della Galleria Celso e Giovanni Costantini di Castions di Zoppola.

La sala della Galleria a lui destinata è molto curata e valorizza alcuni dei suoi pezzi più significativi. Anche se i progetti da lui realizzati sembrano più’ indirizzati agli addetti ai lavori (architetti e ingegneri), risultano graditi anche ad un pubblico variegato che si ferma ad osservare curioso delle strutture in legno e metallo tanto futuristiche, quanto attuali.

enzo morson strutture geometriche

Morson nasce falegname e prima di compiere trent’anni diventa modellista per un architetto che lavora per una nota azienda produttrice di apparecchi televisivi. Sono cinque anni che segnano il suo percorso: da allora non abbandonerà mai il lavoro manuale, mezzo necessario per poter esprimere nella maniera più completa un progetto. Il legno usato per le strutture geodetiche è la robinia (acacia), il bambù e il bosso che con il suo particolare peso specifico risulta essere uno dei pochi legni che anche secco non rimane a galla, ma va bensì a fondo.

enzo-morson-strutture-geodetriche8ok

La mostra prosegue nella corte interna del palazzo, dove è allestita una struttura geodetica di dimensioni più grandi. A differenza di ciò che normalmente accade nelle mostre d’arte, l’artista invita a toccare l’opera per avere prova della sua leggerezza e solidità.

enzo morson strutture geodetriche
La sfera geodetrica esposta nella corte della Galleria che l’arista invita “toccare”

Un’altra caratteristica che non va trascurata è il fatto che queste strutture geodetiche sono inscrivibili con grande facilità nello spazio e pertanto sono in grado di offrire innumerevoli possibilità di sviluppo architettonico.

enzo morson strutture geometriche

Buckminster Fuller fu il primo inventore ed architetto che si occupò di cupole geodetiche e proprio a centoventi anni dalla sua nascita, il 12 settembre 2015, Enzo Morson apre la sua esposizione in Galleria Celso e Giovanni Costantini.

L’attenzione dello spettatore deve tuttavia andare oltre ai modelli in legno realizzati da Morson: questi elementi vanno letti come punto di partenza per una nuova concezione abitativa, di cui nessuno sino ad ora si è mai interessato. Seppur è vero che anche Norman Foster, Shigeru Ban e lo stesso Fuller, hanno realizzato dei progetti con elementi geodetici, lo hanno fatto per progetti di ampia scala. Enzo Morson desidera concentrarsi invece sull’utilità straordinaria di queste strutture applicate all’abitazione, specie quella unifamiliare. Un’idea confermata anche da tanti architetti che già negli anni trenta pensavano che la casa dovesse venire ri-concepita integralmente.

enzo morson strutture geodetriche

Un’ultima nota va spesa per le due strutture di grandi dimensioni allestite nel giardino dell’abitazione di Enzo Morson. Una struttura geodetica di una decina di metri vi darà l’impressione di essere racchiusi in una figura geometrica e una sorta di land art ad hoc. A pochi metri di distanza una seconda struttura, realizzata in bambù scaldato prima di essere piegato, è la somma di due semisfere perfette.

enzo morson strutture geodetriche
Una delle due grandi strutture geodetiche allestite nel giardino dell’abitazione di Morson

Una piccola grande mostra dunque, che va vista come un punto di partenza per altri suggestivi progetti in cui Enzo Morson farà fruttare la sua abilità di falegname per un concetto architettonico davvero innovativo.

Chiara Orlando

 

Strutture geodetiche, le esplorazioni di Enzo Morson
Galleria Civica d’arte “Celso e Giovanni Costantini”

In collaborazione con: Galleria Civica d’arte “Celso e Giovanni Costantini” e Comune di Zoppola
info: Ufficio Cultura del Comune di Zoppola (PN) – cultura@com-zoppola.regione.fvg.it – www.comune.zoppola.pn.it

Piazza dell’Indipendenza 2, Castions di Zoppola (PN)
dal 12 luglio al 20 settembre 2015
sabato e domenica 15:00- 19:00, ingresso libero

Casa Morson
Via Casarsa 86, Orcenico Superiore di Zoppola (PN)
dal 12 luglio al 20 settembre 2015
sempre aperto ingresso libero

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: