Sacile al cucchiaio è da “eat parade”

sacile al cucchiaio

È stata proprio una “eat parade” del gusto quella proposta venerdì sera dagli organizzatori di Sacile al Cucchiaio. Gli espositori hanno deliziato gli ospiti con piatti, vini e distillati di qualità. L’evento, giunto oramai alla sua seconda edizione, ha riscosso un grande successo di pubblico anche per questa edizione “autunnale” (la prima risale all’estate) e si sono potute gustare pietanze tipiche ed interpretazioni più creative.

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Anche da un punto di vista della location, tutto ha funzionato alla perfezione e l’ampio spazio di Borgo San Gregorio si è dimostrato con i suoi muri affrescati e il soffitto in legno, il luogo adatto ad accogliere al meglio questo tipo di manifestazioni.
Lo spazio della chiesa sconsacrata e il palazzo adiacente erano allestiti con le composizioni floreali realizzate dalla Fioreria Guido di Sacile, in cui gli aranci e i marroni strizzavano l’occhio all’autunno.

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Uno degli allestimenti floreali realizzati dalla Fioreria Guido per la serata

Ben cinquanta le proposte gastronomiche presentate: un percorso di piatti autunnali realizzati con materie prime prodotte in regione privilegiando ingredienti a km zero e di stagione.
I ristoratori hanno potuto far apprezzare anche una cucina diversa da quella per cui sono generalmente conosciuti con primi piatti e secondi piatti gustosi.
Tra i primi piatti da segnalare gli gnocchi di zucca proposti da Maximilian Zedelmeier, giovane chef con esperienza in locali di prestigio, che ha scelto il Friuli e Qucinando, l’Accademia di cucina a Pordenone, per potersi esprimere al meglio.

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Lo chef Maximilian Zedelmeier e la direttrice di Qucinando Gianna Buongiorno

Il piatto proposto agli ospiti era un piatto della tradizione come gli gnocchi alla zucca, reinterpretato con spezie e sapori dell’orto. Il risultato è un raffinato primo piatto dove elementi all’apparenza difficili da sposaretrovano nelle mani del capace Zedelmeier una sintesi equilibrata.

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L’impiattamento degli gnocchi dello chef Zedelmeier

Altrettanto gustosi gli altri primi piatti: dal risotto del bosco con porcini e chiodini proposto da S’ciaus, alla rivisitazione della crema di funghi con le castagne del ristorantino Le Tentazioni.

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Il “Risotto del Bosco” di S’ Ciaus

La Trota Blu propone la trota affumicata su di un letto di crema di patate, in grado di offrire nuovo spunto per degustare questo tipo di prodotto. I secondi piatti hanno trovato la loro massima espressione nel gulash di manzo del Movida Lounge e nei due formaggi proposti dalla Latteria di Roverbasso: il formaggio imbriago stagionato nella vinaccia e il montasio stagionato.

Elementi di preparazione per la trota affumicata della Trota Blu
Elementi di preparazione per la trota affumicata della “Trota Blu”

Ad accompagnare le pietanze pane e grissini del panificio Pollesel e l’Acqua Dolomia, un’acqua purissima e a bassissimo contenuto di sodio proveniente dalle Dolomiti friulane, a tutti note per essere patrimonio dell’Unesco.
Tra le delicatezze di fine serata la Pasticceria Capriccio ha servito il suo ricciolo spumoso al cioccolato su base di frutti di bosco, mentre i ghiotti di confetti si sono deliziati con dragées alla nocciola, alla mandorla, alla ciliegia, solo per citarne alcuni, selezionati dalla fioreria confetteria Guido, la stessa degli allestimenti floreali.

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I dragèes della “Fioreria Confetteria da Guido”

Ma se la selezione di piatti era notevole, che dire delle cantine? Difficile riuscire ad assaggiare tutte le etichette, visto il numero di espositori. Marchesi de Frescobaldi, Negro dalla Toscana e dal Piemonte tra quelli più conosciuti. A presenziare all’evento per il Collio Friulano c’erano: Vignaioli Specogna, Bastianich, Borgo Conventi e La Viarte tra i più noti.

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Una delle cantine presenti a Sacile al Cucchiaio: “Borgo Conventi”

A chiudere la serata ci ha pensato Grosmi, con il suo caffè e la Distilleria Castagner con sue grappe pregiate.
Sacile al cucchiaio non si pone solo come piacevole evento conviviale, ma diventa il mezzo per promuovere i prodotti di qualità disponibili a due passi da noi, a volte poco valorizzati.
Bilancio molto positivo dunque per questa seconda edizione sia dal punto di vista della proposta culinaria, che per l’organizzazione impeccabile che sta facendo di questo evento uno degli appuntamenti imperdibili della stagione.

Chiara Orlando

 

L’evento è stato promosso dall’Assessorato alla pianificazione dello sviluppo commerciale e turistico
della Città di Sacile in collaborazione con My Delee.

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