Il meglio del design italiano nel trevigiano

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C’è il meglio del design italiano in questo appartamento sobrio ed essenziale in questi cento metri quadrati. Il proprietario affida a Poloni & C. l’interior design degli spazi.
Ed è così che gli spazi dell’abitazione iniziano a prendere forma. Poloni decide di non interferire con quelle che sono le linee strutturali della casa, ma al contrario sceglie di caratterizzarle con discrezione.
La cucina Line K di Zampieri è un enorme monolite bianco ghiaccio Oltremateria senza fronzoli che si staglia dal pavimento. Il top è in Oltremateria color ghiaccio, finitura di cui sono rivestite anche le pareti del blocco della zona cottura e lavaggio. Il bianco ghiaccio di questa zona viene smorzato dalle colonne forno in finitura wengé sbiancata, una delle poche note scure di tutto l’appartamento.

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La cucina é di Zampieri con top e pareti del blocco cottura-lavaggio in Oltremateria color ghiaccio.

Per la zona pranzo Poloni & C. sceglie un classico senza tempo del designer scandinavo Eero Saarinen. Il top del tavolo in marmo è stato scelto con venatura grigia non particolarmente marcata, proprio per non “turbare” il motivo a più colori dal forte impatto visivo scelto per il pavimento in legno.

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Di Desalto le sedie scelte per il tavolo disegnato da Saarinen. Il mobile della zona giorno è di Porro.

Le sedie Sand della casa di complementi Desalto, che qui troviamo abbinate al tavolo, creano un trait d’union con l’acciaio delle iconiche Lc1 di Cassina grazie alla loro struttura cromata. Anche la chaise longue disegnata da Le Corbusier ha struttura cromata lucida: qui abbiamo il piacere di trovarla in una della versioni più interessanti: Villa Curch.

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Per il living, Poloni & C. sceglie uno dei programmi di maggior successo della casa brianzola Porro: il sistema Modern disegnato dal talentuoso (e italianissimo) Piero Lissoni.
Alle linee squadrate del divano Moov di Cassina, vengono contrapposte quelle circolari dei piani dei tavolini d’appoggio (anch’essi di Cassina, mod. 9).

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Un dettaglio delle poltroncine scelte per il living room: LC1 di Cassina, disegnate da Le Corbusier

L’idea progettuale è proprio quella di interrompere le linee oblique del parquet grazie ad elementi, volumi ed altezze diverse. Facendo ciò la superficie si amplifica e si crea un gioco geometrico a cui è difficile sottrarsi, come nelle migliori opere Escheriane.

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Nella zona notte è ancora l’estrema pulizia a regnare: per il letto è stato scelto il modello Moov di Cassina che qui troviamo abbinato ai due comodini in legno scuro Night, sempre dell’omonima azienda lombarda.

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Cassina firma il letto della camera padronale con il modello Moov in tessuto bianco e struttura cromata

La scelta progettuale dell’armadiatura della camera merita una nota: Gliss quick e Gliss up di Molteni si combinano assieme in una soluzione non “a tutta parete”, ma bensì sospesa in modo da lasciare aria ai due elementi di contenimento sottostanti.

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Lo studio del padrone di casa è stato attrezzato con una libreria in olmo chiaro e uno dei grandi classici di Molteni, il programma Password.

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Particolarmente riuscita in questo spazio è la soluzione del pensile scorrevole, in grado di offrire tutto il contenimento di cui si necessita senza tuttavia appesantire le pareti.

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Atmosfera cozy per lo studio del padrone di casa dove si mescolano sapientemente i laccati, le pelli e i legni

In questa area della casa, un altro grande classico della Linea I Maestri di Cassina: il modello Indochine in frassino nero e pelle naturale abbinato al tavolo scrittoio Mexico in noce canaletto.
Dal punto di vista dell’illumino-tecnica, Flos e Catellani & Smith assolvono egregiamente il compito di illuminare con tonalità calde tutti spazi. In questa realizzazione di prestigio, i laccati, i marmi e le finiture in legno convivono in perfetta armonia. La stessa armonia con cui Poloni & C. riesce a far convivere i pezzi dei Grandi Maestri con quelli di design più attuale.

Chiara Orlando

per Poloni & C. 

marchio poloni

 

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