Nocturnal Animals: la mia recensione

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Dopo un capolavoro come A Single Man l’aspettativa sul nuovo lavoro del regista-stilista Tom Ford era altissima. E quando è così, c’è il rischio sempre di rimanere un po’ delusi. Sono rimasta delusa da Nocturnal Animals?

Quando sono uscita dal cinema un po’ lo ero, poi quando ho ripercorso il film mettendo insieme i pezzi del puzzle, ho pensato fosse un film ben fatto.
Ci sono le tracce di A Single Man nella pellicola Nocturnal Animals presentata a Venezia 73 (e che ha vinto proprio al Lido il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria)?
Sì, ci sono.

L'attore Colin Firth, attore di A single Man, accompagna il cast di Nocturnal Aninals alla premiere a Venezia.
L’attore Colin Firth, attore di A single Man, accompagna il cast di Nocturnal Animals alla premiere al Festival di Venezia

C’è il bisogno dello stesso Ford di indagare nella vita degli individui, di raccontarne i loro stati d’animo, le loro insicurezze e follie. Poi c’è la sua firma di uomo di moda, maniacale nella scelta dei dettagli e amante del bello.

 

La vita “apparentemente” perfetta della mercante d’arte Susan, impersonata da Amy Adams, si “sporca” con la lettura del romanzo Nocturnal Animals, libro che il suo ex marito – di cui non ha notizie da anni – le fa recapitare nella sua lussuosa casa di Los Angeles.
Ad accompagnare il testo un biglietto dello stesso ex-marito autore che la invita a leggere il romanzo a lei dedicato.
Susan si tuffa nella lettura del romanzo, ma con sua grande sorpresa, ciò che leggerà sarà per lei fonte di grande turbamento: il contenuto è di una violenza inaudita.

La vita “apparentemente” perfetta della mercante d'arte Susan, impersonata da Amy Adams, si “sporca” con la lettura del romanzo Nocturnal Animals,
E qui che allora la stessa Susan inizia ad interrogarsi sul motivo per cui il libro le sia stato dedicato. Ripercorre la storia con Edward Sheffield (Jake Gyllenhaal) dagli esordi sino alla fine, guardando per la prima volta la sua vita glamour con altri occhi.
Ira, vendetta, amore, perdono in Nocturnal Animals si mescolano assieme. Ad accomunare tutti questi sentimenti c’è il tempo. Le scelte che abbiamo fatto in passato sono state giuste? O avremmo dovuto fare in modo che le cose andassero in un altro modo? Stiamo pagando le conseguenze? A cosa davvero nella vita non si può rinunciare?
Nocturnal Animals scorre veloce, com’è veloce a scendere la notte: tra tailleur d’alta moda, lusso, miseria e l’assoluto nonsense della violenza.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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in alto, illustrazione di Simone Massi per Biennale Cinema 2016

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