BookArt – Beyond Reading: la creatività non ha confini

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“Read”, opera di Luciana Frigerio

Se l’intento della mostra BookArt – Beyond Reading era quello di fare in modo che le parole Book e Art diventassero (finalmente) inscindibili, l’obiettivo è stato senza dubbio raggiunto.
Dopo BookArt – Beyond Reading non riuscirò più ad guardare un libro nel senso “tradizionale” del termine, ma lo vedrò come oggetto d’arte.
Forse il vulcano dell’artista canadese Guy Laramée si materializzerà sul libro che leggerò, o le lettere si ingrandiranno a dismisura e diventeranno 3D come quelle dell’artista newyorkese Luciana Frigerio.
Magari rimarrò intrappolata all’interno di “Cavità”, opera di Umberto Chiodi e non troverò più la via d’uscita (la cosa non mi dispiacerebbe per nulla).

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“Cavità”, opera di Umberto Chiodi

Ma Bookart è molto più di questo: è uno spazio, quello della Galleria della Provincia di Pordenone, che si fa luogo (mi si perdoni il gioco di parole) dove meravigliarsi e fantasticare. Grazie alla carta, la “Paper-Engineering”e il Libro d’Artista, lo spettatore ha la sensazione di fare un insolito viaggio “ludico”, dove la creatività e il talento non hanno confini.
Il mondo ricreato dagli attenti curatori della mostra Irene Moret, Sara Florian e Bruno De Blasio di GrabGroup Ugrading Cultures é un mondo che ha come protagonista non un semplice oggetto come il libro, ma un potente mezzo di comunicazione.
A tal proposito mi è particolarmente piaciuto l’inserimento del libro per non vedenti di Marcella Basso e Michele Tagliariol che, grazie all’utilizzo di svariati materiali, raccontano in modo inequivocabile le azioni che deve fare un bimbo per prepararsi ad andare a scuola.
Oltre alle opere degli artisti italiani, tra cui spiccano anche opere concettuali di Carlo Vidoni, diversi lavori arrivano dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra e Giappone.

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“Paroleradici”, opera di Carlo Vidoni

Nel chiostro del Palazzo della Provincia, in concomitanza con Book Art – Beyond Reading, è stato organizzato un workshop di tre giorni tenuto da Dario Cestaro, Samantha Bonanno e Luciana Frigerio a cui hanno partecipato studenti universitari e le cui opere – degli autentici capolavori – sono visibili al primo piano del Palazzo.

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“Libro eroso”, opera di Guy Laramée

La mostra BookArt si sviluppa in sei sezioni: quella dei Libri d’artista (parte storica), della BookArt come fenomeno che ha visto la sua nascita negli anni 70/80, la sezione dedicata alla Paper Engeneering, quella dedicata alla Pop Art, alla Digital Art e quella che include i lavori degli studenti.

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La mostra è corredata da un robusto catalogo con un testo scritto da Irene Moret per quanto concerne la Paper Engineering e la Digital Art, ed un testo che prende in esame la relazione tra scrittura ed immagine nel ‘900 letterario scritto da Marcello De Blasio.
L’esposizione Book Art – Beyond Reading ha visto il sostegno economico della Provincia di Pordenone ed è stata inserita nell’ambito della 17esima edizione di Pordenonelegge. La Fondazione Pordenonelegge è anche partner dell’evento. L’iniziativa vede il Patrocinio del Comune di Pordenone, della Regione Autonoma FVG e della Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole.

BookArt – beyond reading è una mostra imperdibile e unica nel suo genere.

BookArt ha registrato un afflusso di pubblico sorprendente: un segnale chiaro di quanto sia sbagliata l’idea che l’arte è apprezzata da una cerchia ristretta di pubblico. Evviva la carta ritagliata, quella incisa col bisturi, quella incollata e colorata.

Evviva BookArt.

Chiara Orlando

per Fondazione Giovanni Santin Onlus

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BookArt  – Beyond Reading, Galleria della Provincia, Corso Garibaldi Pordenone 

Per prenotare visite di gruppo, contattare: associazione.grabgroup@gmail.com
La mostra è visitabile sino al 2 ottobre con i seguenti orari:
ma 10-12 / 16-19
mer 10-12
giov 10-12
ve 16-19
sa 10-12 / 16-19
do 16-19

 

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